Da fine Settembre è iniziata la sperimentazione del nuovo standard digitale satellitare : il Dvb-SH che fornirà tv, radio e altri servizi, grazie all’utilizzo della banda S. Il tutto verrà distribuito dal primo satellite europeo in banda S “ l’Eutelsat W2A” che sarà gestito da Solaris Mobile, joint venture tra Eutelsat e Ses Astra.Il distributore offrirà a cellulari e automobili servizi di infomobilità e di digital broadcasting video e radio con l’utilizzo dello standard Dvb-Sh , in alternativa al Dvb-h. La banda S è parte dello spettro elettromagnetico e può essere usata come canale di ritorno, per un dialogo tra il satellite e l’antenna gps integrata nei cellulari o altri prodotti. Naturalmente i cellulari che possono utilizzare il Dvb-Sh (Digital Video Broadcasting-Satellite services to Handheld) sono dotati di un’antenna interna adatta a ricevere il segnale in banda S. Quindi finalmente si avranno programmi tv e radio senza problemi di copertura, ovunque in Europa e senza spese maggiorate a causa del roaming. Inoltre ,grazie alla banda S, il cellulare potrà aggiornare “on the air” le mappe del navigatore installato oppure ricevere avvisi di rilevanza pubblica, per esempio se c’è un terremoto, un incendio o semplicemente se c’è un ingorgo di traffico nelle vicinanze. I cellulari che supporteranno questi servizi potrebbero anche essere strumenti per pagare i pedaggi o i parcheggi, grazie al mix di geolocalizzazione satellitare e comunicazione via banda S.La banda S è utilizzabile ovunque in Europa alle stesse condizioni .Tutte queste informazioni possono viaggiare anche tramite rete Gprs, ma con forti limitazioni rispetto al canale satellitare, perchè : risente di una banda limitata e quindi meno capace nel trasportare informazioni pesanti - la copertura del territorio Nazionale non è del 100%, non parliamo del costo elevato per un suo utilizzo all’estero (per via del roaming).Un esempio è il sevizio Easy Rider (in Gprs), rivolto agli automobilisti, i quali potranno conoscere la situazione del traffico in tempo reale, grazie a sensori affogati nell’asfalto stradale . Il Gprs, quindi, se da una parte è limitato rispetto alla banda S, dall’altra ha il vantaggio di essere meglio avviato sul campo, attraverso numerosi progetti, e si avvantaggerà dal fatto che dal 2012 è obbligatorio, sulle nuove auto, una scatola con funzioni gps e gprs, per i servizi di infomobilità. Con lo sviluppo della banda " S " le comunicazioni satellitari in mobilità sono destinate nei prossimi anni ad arricchirsi sempre più di nuovi servizi.
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