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Archivio Speciali

Rating: 5/5

Redazione

Inserito il 1 dicembre 2010 alle 0.00

Il futuro dell’intrattenimento video ? 3D. Al cinema, in tv e nei videogame.

Cameron dà alle immagini di Avatar una credibilità e una naturalezza che segnano l’inizio di una nuova fase del cinema. Oltre alle microcamere applicate al volto degli attori, rimappate e renderizzate per ottenere il viso degli alieni: il vero punto d.

E… tanto altro


'Vogliamo che la rete mobile di Tim resti la migliore per qualità e prestazioni e per questo motivo continueremo ad investire in tecnologia e servizi. La tecnologia LTE rappresenta un traguardo importante in quanto consentirà di offrire connessioni a 100 Megabit al secondo, ma già nei prossimi mesi, grazie all'evoluzione delle reti 3G, offriremo ai nostri clienti Internet in mobilità a velocità sempre maggiori', dichiara Oscar Cicchetti, direttore technology & operations di Telecom Italia. ...


IFA - 2010 Navteq, il navigatore che ti dà del tu

Rating: 5/5

Andrea Lawendel

Andrea Lawendel

Inserito il 7 settembre 2010 alle 0.00

La voce sintetica dei navigatori per automobili rapprenta spesso il punto debole di una tecnologia molto utile. Distaccati e artificiosi come sono, spesso le istruzioni vocali dei navigatori vengono ignorati o spenti del tutto. Così il guidatore si distrae per guardare lo schermo. Navteq ha provato la strada dell'approccio amichevole con Natural Guidance, un sistema di sintesi vocale che cerca di fornire le istruzioni di guida come un vero e proprio compagno di bordo, stile "all'insegna gialla, svolta a destra" al posto del solito, "gi-ra-re a de-stra tra cin-quan-ta me-tri". Navteq Natural Guidance fa il suo debutto all'Ifa con la cartografia vocale per Berlino, Parigi, Londra, Monaco, New York e Los Angeles, ma nel corso del 2011 si aggiungeranno molte altre città di tre continenti.


Dalla scienza dello spazio al cloud computing per il mondo aziendale

Rating: 5/5

Andrea Lawendel - Editoriale

Andrea Lawendel - Editoriale

Inserito il 7 settembre 2010 alle 0.00

Non solo nello spazio o nella meteorologia delle nuvole fatte di vapore acqueo. Da oggi l'agenzia spaziale americana Nasa diventa assoluta protagonista nel mondo commerciale del cloud computing. Nebula, la tecnologia che la Nasa ha sviluppato per costruire la piattaforma cloud aperta agli scienziati delle sue numerose iniziative, è stata infatti selezionata come mattone costitutivo di OpenStack, una iniziativa recentissima che sposa il concetto di Open Source e quello di cloud computing. L'informatica delle nuvole è la tendenza del momento nell'industria informatica e consiste in una estremizzazione del concetto di virtualizzazione, la capacità di astrarre la fisicità del computer, il suo microprocessore e il suo hardware dalla funzionalità logica percepita dagli utenti finali del computer. In una macchina fisica sistema operativo e programmi vengono memorizzati su un determinato disco e impegnano la potenza di calcolo di un determinato microprocessore. Una macchina virtuale è semplicemente uno...





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